
Ieri sono entrato in possesso del Galaxy Nexus della Samsung, il mio nuovo telefono. Il glorioso Nexus One, che avrebbe compiuto due anni tra poco più di un mese, viene passato a mia moglie Francesca. Il salto, dunque, non è epocale, come fu quello dal Nokia N73 al mio primo cellulare Android. Potrei paragonarlo al passaggio al Nokia dal Mitsubishi nonmiricordochemodello, forse anche meno importante. Ho voluto comunque fare questo passaggio, attirato dalla novità della versione 4.0 del sistema operativo di Google e dalla palma di top di gamma attualmente detenuta da questo apparecchio. Al momento non ho nemmeno 24 ore di utilizzo, ma già posso dirmi assolutamente soddisfatto. L’unica cosa che mi manca è una copertura morbida, che il vecchio Nexus aveva di serie, che mi fa sentire un po’ l’apparecchio come se fosse nudo, non protetto. Se qualcuno ha suggerimenti, saranno più che ben accetti. O anche, perché no, un regalo 🙂
Stavolta in colpevole ritardo, ho appena aggiornato la mia Ubuntu al rilascio 11.10, sul mio computer principale, il laptop con cui lavoro (il fisso e il netbook sono già aggiornati, ma non li conto). Purtroppo alcuni impegni mi hanno impedito il mio solito aggiornamento anticipato di una settimana. Ieri sera mi sono illuso che bastasse copiare i file in cache dal netbook, ma purtroppo nemmeno quei 200 pacchetti che mi restavano da scaricare ce l’hanno fatta, nonostante i server di Canonical siano notoriamente carrozzati. Ora mi resta il computer di mio suocero, a cui però dovrò mettere Xubuntu o Lubuntu, perché non mi sento di proporgli Unity. Me lo tengo per questo weekend.