Estate 2014

L’estate di quest’anno finora è stata veramente ottima. Calda solo a tratti, con molte piogge. Sono sicuro che la ricorderemo per anni come un’ottima estate, anzi già mi immagino le prossime estati al caldo a dire “ti ricordi che bella l’estate del 2014?”. La mia misura in questo senso è il prato del giardino: mai avuto così verde a fine luglio (ma probabilmente nemmeno a metà giugno) e spesso senza nemmeno attivare l’innaffiamento. Ora spero solo che non faccia troppo brutto tempo in montagna, domani mattina presto si parte per il Trentino!

Pista ciclabile

Oggi pomeriggio io e Leo abbiamo deciso di fare una passeggiata in bici alla nuova pista ciclabile Monte Mario – Monte Ciocci.
Abbiamo da (relativamente) poco tempo a pedalare insieme fuori, ma finora solo su strada e su percorsi alquanto brevi. Purtroppo la ciclabile dista circa 5km da casa nostra, che non sono pochi da fare in bici con le auto che ti corrono a fianco. Ma stavolta mi sono organizzato e mi son fatto prestare il porta-bici da mio padre. Assestate le nostre due ruote alla meno peggio sulla macchina, siamo andati fino ai pressi della stazione Monte Mario, abbiamo parcheggiato e abbiamo inforcato. La passeggiata è stata piacevole, a tratti un po’ difficoltosa per Leo, che non è ancora abituato alle salite (che sono assolutamente alla portata di qualsiasi adulto, chiarisco). Abbiamo pedalato con calma fino alla fine della pista, che ho trovato davvero molto bella e frequentata da famiglie anche con bimbi piccoli (per stavolta Gabriele non l’ho portato, magari la prossima). Ci siamo fermati un po’ a vedere il panorama e siamo tornati indietro, con Leo che ha un po’ accusato e faticato nell’ultima parte (c’è da dire che la pendenza generale è leggermente negativa all’andata, quindi positiva al ritorno). Alla fine mi è sembrato comunque molto contento. Da rifare.

phpday 2014

Anche quest’anno, come tutti quelli passati dall’ormai dal lontano 2006, sono stato alla conferenza italiana di riferimento per il mondo PHP.
Stavolta ho replicato il viaggio (per e da Verona) in auto, come già alcuni anni fa: un po’ più faticoso del treno, ma assolutamente fattibile, soprattutto se in buona compagnia (grazie a Mauro, che ha fatto anche da autista, e a Emanuele e Francesco, compagni rispettivamente per l’andata e il ritorno).
Ormai non aggiungo più nemmeno note relative ai vantaggi in termini di networking e spunti professionali, tanto sono arcinoti.
Aggiungo solo che ho tenuto un piccolo talk all’unconference, parlando di gestione di librerie di frontend e approfittando per spingere un po’ il nostro progetto open, Bowerphp. Le slide, come sempre, sono su slideshare: http://www.slideshare.net/garak/managing-frontend-libs-in-your-php-project

corso Symfony (doppio)

corso Symfony2 E anche quest’anno, come i due passati, ho tenuto un corso su Symfony.
Questa volta però con un po’ di cambiamenti: innanzitutto non era a Roma, ma a Bologna, presso il cliente che ce l’ha richiesto di sua iniziativa, trovandoci sul sito di BeeLab. Poi si è svolto in due giornate consecutive, ma con l’ausilio del mio valente collega Mauro (vedi foto). Dunque il doppio impegno richiesto è stato fortunatamente condiviso, ma anche così devo dire che ha richiesto un discreto impiego di energie.
tweet Ci è rimasta la sensazione di aver dovuto sorvolare su tanti aspetti, che però avrebbero richiesto davvero molto tempo in più per essere approfonditi, ma anche questa volta i partecipanti hanno espresso soddisfazione per i valori trasmessi e questo credo che sia la cosa più importante.

Il tahr fidato

Arriva oggi per durare anni e anni, ma io lo abbandonerò tra appena sei mesi. Almeno sul mio desktop, ma sicuramente sui server resisterà un paio di anni (fino all’avvento della 16.04). È Ubuntu 14.04 LTS, nome in codice Trusty Tahr. Già aggiornato su 3 delle 5 macchine che gestisco.

40 (Quaranta)

Ubuntu cake Dunque anche per me è giunta la data fatidica, quella per cui la battuta più facile è la celeberrima sugli anta.
Se i normali compleanni spingono un po’ alla redazione di piccoli bilanci, la rotondità di tale cifra costringe a fare un bilancio più ampio. Se dovessi dividere la mia vita in decenni, potrei dire:

  • 1° infanzia
  • 2° scuola
  • 3° inizio lavoro
  • 4° matrimonio e figli

Be’, in realtà la divisione non è così netta. Se l’istruzione effettivamente era iniziata prima dei 10 anni e terminata dopo i 20, il matrimonio invece è stato un po’ anticipato.
Cosa metterò poi tra altri dieci anni? Chissà se i blog esisteranno ancora (questo su cui sto scrivendo, per esempio, non copre nemmeno l’ultimo quarto).
Probabilmente sarà il decennio dell’adolescenza dei figli, ma chissà…
Ma vorrei parlare anche della riuscitissima festa che ha organizzato l’instancabile Francesca, con una bellissima torta (che anche riassume la mia passione quasi decennale per Ubuntu), che come sempre era anche buonissima. Uno spledido pomeriggio di sole, passato insieme a parenti e amici: io, che di solito alle mie feste sono sempre un po’ a disagio per essere troppo al centro dell’attenzione, stavolta me la sono proprio goduta.