Il risveglio della forza [NO SPOILER]

Domenica scorsa, approfittando della pausa tra le feste natalizie e di fine anno, siamo andati al cinema insieme ad alcuni amici a vedere l’ultimo Star Wars.
C’è una cosa importante da scrivere in qualsiasi recensione di Star Wars, cioè se contiene spoiler o meno. Questa, come dovrebbe essere chiaro dal titolo, non contiene spoiler. In effetti non contiene nemmeno recensioni. A me il film è piaciuto, poi fate come vi pare.
La cosa più importante è che questo è stato il primo film visto al cinema per Leonardo a Gabriele (ovviamente tutti i loro cinema precedenti erano stati per cartoni animati).

Presepe 2015

Quest’anno il presepe è stato spostato rispetto alla classica posizione (che era all’ingresso di casa), per cercare di preservarlo dai gatti. All’inizio avevamo provato a far rimanere almeno l’albero, ma un paio di arrampicate ci hanno convinto a desistere.
Ovviamente la preparazione è stata fatta a suo tempo (anche prima del classico 8 dicembre), sono io in ritardo a scrivere questo post. Buon Natale.

Movember

Oggi è l’ultimo giorno di novembre, il mese del baffo. L’ho scoperto un anno fa a Madrid, grazie al buon Federico Panini. Come potete vedere sul sito https://www.movember.it, Movember (crasi di Moustache e November) è un’iniziativa dedicata alla sensibilizzazione sul tema della salute maschile.
Questo è il mio primo anno da partecipante (visto che nel 2014 l’ho saputo a mese quasi finito). Quindi il primo giorno del mese ho tagliato barba e baffi e poi ho continuato a tagliare la barba e far crescere i baffi.
Il risultato è in foto.

Nuove serie tv

Sons of Anarchy su Wired Italia Una volta c’era una rivista di nome Wired Italia, incentrata sulla tecnologia e l’innovazione. Purtroppo ha chiusto, forse più per motivi editoriali che altro, e a me un po’ è dispiaciuto. Nel suo ultimo numero, datato Luglio/Agosto 2015, ha pubblicato un articolo dal titolo “100 serie TV che non ti faranno più uscire di casa”. Alla sezione “Drama”, un angolo ha attirato la mia attenzione (lo riporto in foto). Parla di Sons of Anarchy, serie che veniva paragonata nientepopodimeno che a Breaking Bad, anche se poi stranamente riceveva 3 pallini su 5 (contro i 5 su 5 di BB).
Insomma, quando ho letto l’articolo sono stato tentato di guardare questa serie, ma poi ha vinto la pigrizia, perché la fonte principale di puntate fino a poco tempo fa erano i torrent (tranne rari casi di serie passate da amici o parenti).
Poi è arrivata la rivoluzione. In realtà è stata una di quelle rivoluzioni che arrivano sempre un po’ tardi e che semplicemente ti fanno sentire in un posto quasi normale (cioè come il resto del mondo). Un po’ come quando l’azienda locale dei trasporti ha implementato il biglietto elettronico (con accesso NFC alla metropolitana). Sto parlando di Netflix, la celebre Tv on demand. Ora sto felicemente guardando Sons of Anarchy, usando il telefonino e la Chromecast (che finora era servita solo per guardare uno streaming da Google, purtroppo al momento ancora troppo caro e soprattutto senza abbonamento). Già che ci siamo, guardo anche Prison break, un’altra serie nuova solo per me. Ogni tanto ci scappa anche un film, il catalogo non è vastissimo ma comunque abbastanza fornito.
Non saprei dire se effettivamente Sons of Anarchy sia paragonabile a Breaking Bad, ma di sicuro è una gran bella serie.