SymfonyDay 2017

La settimana scorsa ho partecipato alla sesta edizione del SymfonyDay, un evento che ormai è diventato un classico. Stavolta a Milano, come anche tre anni fa, ma in una location decisamente migliore rispetto al 2014.
Anche quest’anno, come l’anno scorso, ero relatore, con un talk dal titolo Disinstallare FOSUserBundle e vivere felici.
Purtroppo sembra che il talk non sia andato come speravo. Ho ricevuto vari feedback di partecipanti scontenti, soprattutto dal fatto che la mia presentazione fosse troppo teorica, mentre evidentemente molti si aspettavano del codice di esempio. Sono sempre stato convinto che una presentazione abbia come scopo principale quello di fornire uno spunto e non quello di insegnare qualcosa, ma non voglio tirarmi indietro rispetto ai miei errori. Per cercare di rimediare, seppur in ritardo, ho pubblicato un repository con un esempio di quanto ho spiegato: https://github.com/garak/progetto_senza_fosub.
Ora non vedo l’ora di fare tesoro di questa esperienza e di riscattarmi con un altro talk di successo!
Di seguito le slide:

SymfonyDay 2016

Massimiliano Arione - SymfonyDay 2016 Venerdì scorso ho partecipato a questa ormai celebre conferenza italiana su Symfony, di cui ho avuto anche l’onore e l’onere di essere co-organizzatore (insieme al GrUSP e ad altri membri del PUG Roma).
Dopo alcuni anni di assenza dalle scene nazionali, sono tornato a presentare un talk. La mia presentazione ha raccontato di come sono passato a Rich Domain Model passando per PHP 7. L’ho preparata con un discreto anticipo (una settimana!) e ne ho persino confezionato due versioni a contrasto opposto, per essere pronto a qualsiasi condizione di luce.
Devo dire che sono abbastanza soddisfatto di come sia andata, ho ricevuto vari feedback positivi.
Anche la conferenza, in generale, mi è sembrata ben riuscita, ho visto i partecipanti contenti e questa è un’altra bella soddisfazione.
Qui sotto le slide del mio talk, più sotto ancora il video

phpDay 2015

Devo essere sincero: quest’anno avevo qualche dubbio sulla mia partecipazione alla conferenza e ricordo che ancora a marzo scorso, parlando con Cirpo al Codemotion, dicevo che forse sarei mancato. Ma poi ho deciso di lasciarmi coinvolgere dall’entusiasmo degli altri ragazzi del PUG Roma e ad aprile ho deciso per l’iscrizione. Ora, il giorno dopo la conclusione, posso dire di non essermi pentito: i keynote sono stati veramente di ispirazione, anche se purtroppo ho perso la seconda metà di quello di chiusura per andare a prendere il treno di ritorno. Alcune novità più tecniche erano invece per lo più già note e probabilmente saranno utili solo tra un bel po’ di tempo. Anche stavolta devo dire di aver scoperto qualcosa che non conoscevo, riguardo a sintassi base, in talk di livello medio (ma non si finisce mai di imparare, no?) e anche quest’anno il nostro già citato PUG, nonostante qualche defezione, ha dato veramente un’ottima impressione come gruppo (tra l’altro sfoggiando le nuove magliette, arrivate giusto in tempo).
Ringrazio tutti: organizzatori, speaker e altri partecipanti, è stata proprio una bella edizione!

SymfonyCon Madrid

Ieri pomeriggio sono tornato da Madrid, per cui ero partito mercoledì. Due giornate piene per la conferenza principale dedicata a Symfony, dopo che l’anno scorso avevo dato forfait (Varsavia in dicembre non mi sembrava proprio il massimo), anche se avevo compensato andando alla conf nazionale inglese.
Dunque quest’anno, rispetto ai vecchi e classici SymfonyLive di Parigi, il livello generale si è alzato parecchio. La location era davvero di livello, un hotel immenso e con spazi conferenziali grandissimi, oltre che una cucina abbondante e variegata. I tristi panini della Cité erano veramente un lontano ricordo. Peccato solo che il centro di Madrid non fosse esattamente a portata, per cui siamo dovuti ricorrere ai taxi più di una volta.
A livello di contenuti, invece, ho percepito l’assenza di novità: si vede che l’ecosistema ormai sta tendendo verso la stabilizzazione e questo non è necessariamente un male. Qualche spunto interessante comunque si trae sempre. Anche la presenza “commerciale” era forse un po’ troppo spinta e sicuramente molto più elevata rispetto al passoto.
L’aspetto sociale è stata l’ennesima conferma del punto forte di ogni convention: passare tempo insieme ai colleghi con cui lavori quotidianamente da remoto, rincontrare gli aficionados che vedi solo in queste occasioni, ritrovare qualcuno che avevi conosciuto anni prima e mai più rivisto (o anche chi ormai vive/lavoro lontano) e soprattutto fare nuove conoscenze. Senza prezzo.

phpday 2014

Anche quest’anno, come tutti quelli passati dall’ormai dal lontano 2006, sono stato alla conferenza italiana di riferimento per il mondo PHP.
Stavolta ho replicato il viaggio (per e da Verona) in auto, come già alcuni anni fa: un po’ più faticoso del treno, ma assolutamente fattibile, soprattutto se in buona compagnia (grazie a Mauro, che ha fatto anche da autista, e a Emanuele e Francesco, compagni rispettivamente per l’andata e il ritorno).
Ormai non aggiungo più nemmeno note relative ai vantaggi in termini di networking e spunti professionali, tanto sono arcinoti.
Aggiungo solo che ho tenuto un piccolo talk all’unconference, parlando di gestione di librerie di frontend e approfittando per spingere un po’ il nostro progetto open, Bowerphp. Le slide, come sempre, sono su slideshare: https://www.slideshare.net/garak/managing-frontend-libs-in-your-php-project