au revoir Paris

Lo ammetto, avrei dovuto scrivere questo post giovedì sera. Se solo avessi avuto un wifi a disposizione… tra l’altro sono arrivato in aeroporto col fiatone, due minuti prima della chiusura delll’imbarco, per scoprire che l’aereo era in ritardo (alla fine, di 1 ora). Ho passato la mattinata con gli ideatos + dlondero + lucasaba a cercar regali per le consorti, girando dai Printemps al mercato delle pulci di Clignancourt, per finire nel pomeriggio al quartiere latino (io avevo proposto Pigalle, ma me l’han bocciato).
La giornata precedente è stata altrettanto interessante della prima. Alla fine, comunque, la cosa migliore di queste convention è sempre il rapporto umano: incontrare le persone in carne e ossa, anche scambiare solo due parole (per discorsi che poi magari si riprendono via mail), farsi vedere, prendere nuovi contatti.
Prossimo appuntamento: phpday 2010 dal 13 maggio a Corropoli (TE).

symfony live 2010 – day 2

Dunque, sono al symfony live 2010. Oggi è il secondo giorno. L’altro ieri sono arrivato incolume a Parigi (in realtà era Bourg la Reine, poco fuori città) e ho passato una piacevole serata ospite di una coppia trovata su couchsurfing. Dormito male (e poco). Ieri ovviamente è stata una giornata campale, conclusa con una cena abbondante al quartiere latino (e per soli 20 euros). Oggi si ricomincia: i talk sono interessanti, ma il wifi è lento e le poltroncine sono dure.

Nexus One: pre-recensione

Dunque, qualche settimana fa ho comprato un nuovo telefonino. Mi è stata chiesta da più parti una recensione, ma ho deciso di fare una premessa (in questo post, appunto).
Prima di tutto, vorrei far sapere, a chi non lo sapesse già, che non sono un fanatico dei telefonini. Non compro 2 o 3 apparecchi all’anno, di solito non ci spendo nemmeno troppo. Nella mia vita cellularistica, iniziata credo intorno al 1997, ho avuto solo 5 apparecchi (includendo quello in oggetto), quasi sempre cambiati per usura (in un caso per furto). L’ultimo che avevo è stato il primo con un po’ smart, ma forse proprio la sua limitata “smartitudine” mi ha indotto a questo gran balzo.
Dunque, per quei pochi che lo ignorano, il Nexus One è il telefonino di Google. Semplificando estremamente, è come un iPhone, ma non di Apple (lo produce HTC). Al momento si vende solo online e solo per USA, UK e Singapore. Io ho potuto comprarlo solo grazie ad un contatto americano, un’amica di un mio amico, che è stata gentilmente disposta a darmi il suo indirizzo, per farle spedire il telefono, e a rispedirmelo a sua volta in Italia. Ho pagato, al cambio di fine gennaio 2010, 408 euro per l’apparecchio e 27 euro per il pacco. Voci uscite in questi giorni danno l’uscita italiana della versione unlocked a 699 (seicentonovantanove!) euro. Il telefono mi è arrivato il 29 gennaio, dopo appena 8 giorni di viaggio e senza problemi in dogana.
A breve la mia recensione.