Dunque, sono al symfony live 2010. Oggi è il secondo giorno. L’altro ieri sono arrivato incolume a Parigi (in realtà era Bourg la Reine, poco fuori città) e ho passato una piacevole serata ospite di una coppia trovata su couchsurfing. Dormito male (e poco). Ieri ovviamente è stata una giornata campale, conclusa con una cena abbondante al quartiere latino (e per soli 20 euros). Oggi si ricomincia: i talk sono interessanti, ma il wifi è lento e le poltroncine sono dure.
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Alba Adriatica 2018
Dopo tanti anni di montagna (e città), grande ritorno al mare per queste mie vacanze estive! L’ultima vacanza marittima era stata nell’ormai lontano 2013 sul Gargano. Visto che però si faticava a trovare un accordo in famiglia per la destinazione, a fine maggio ho deciso di tagliare la testa al toro e di scegliere arbitrariamente, andando un po’ sul sicuro, una meta già esplorata nel 2010: Alba Adriatica. La scelta precisa dell’hotel è stata affidata a Booking, coi seguenti vincoli: pensione completa, con piscina, fronte mare. Alla fine è uscito fuori il King, a due passi dal precedente Petite Fleur (che non era così male ma che purtroppo mancava del secondo dei tre requisiti appena elencati).
Sapevamo già che l’Abruzzo è un po’ una vacanza di mare di compromesso, non brillando per la qualità del mare ma essendo vicino a Roma (vicinanza confermata da un tranquillo viaggio largamente inferiore alle 3 ore di durata, con sosta). L’hotel si è rivelato accogliente, un po’ stretto di spazi, con cucina e piscine discrete. Molto apprezzato il servizio di bici gratuite. Mare purtroppo molto deludente: oltre all’acqua non limpida, inattesa presenza di sassi in battigia (nel 2010 non c’erano) e anche qui sovraffollamento. È finita che siamo andati quasi sempre in piscina la mattina, in giro al pomeriggio con punta di piscina tarda (verso le 19) prima di cena.
La permanenza è stata di 8 giorni a cavallo tra fine luglio e inizio agosto. Per l’anno prossima tocca trovare una meta con acqua migliore (Sicilia?) oppure si torna in montagna.Lo xerus ospitale
Esattamente due anni fa postavo un breve resoconto del mio ultimo aggiornamento del sistema operativo. Avendo ormai scelto di restare sui rilasci a supporto prolungato, il mio aggiornamento successivo è stato in questi giorni, per la precisione venerdì della settimana scorsa. Non potevo più aspettare, soprattutto per vedere finalmente qualche nuovo sfondo e per provare finalmente l’attesissimo PHP 7. In questo senso è molto importante che Ubuntu 16.04 supporti questa nuova versione, così come fu importante sei anni fa per Lucid supportare PHP 5.3 (l’ultimo grande passaggio del linguaggio).
Ora mi piacerebbe aggiornare anche il mio piccolo server, anche se ho qualche titubanza per via dei siti che ci girano sopra (compreso questo stesso blog).Tags: linux