il mio primo libro

PHP best practices Non si tratta (ovviamente) del primo libro letto, ma del primo libro scritto! Sebbene io condivida questo onore e onere con altri nove autori, ne sono molto orgoglioso lo stesso. Il libro è stato presentato in anteprima al phpDay, proprio la settimana scorsa, e finora ha avuto un discreto successo. Non si tratta di un libro per principianti, devo avvertirvi: è più mirato a chi mastica già il linguaggio, ma vuole approfondire, migrliorarsi e capire le tendenze attuali. Tutte le info necessarie, compresi anteprima gratuita e link per acquisto, sono su phpbestpractices.it.

phpday 2012

E subito dopo il jsday, c’è stato anche il phpday! Ormai appuntamento fisso per me da almeno un lustro, quest’anno con la soddisfazione di aver partecipato (anche e soprattutto come membro dell’organizzazione) a un evento (anzi 2) che ha fatto il sold out. In più, quest’anno siamo venuti veramente in tanti dal PUG Roma, per cui tripla soddisfazione per me. E, ovviamente, un ringraziamento a tutti gli altri che si sono impegnati per realizzare questa impresa.

jsday 2012

jsDay Stamattina, poco dopo le 11, sono arrivato qui a Verona, dove si tiene da qualche anno (con un’eccezione) il mitico phpDay. Il phpDay però non inizierà prima di venerdì prossimo, ma è preceduto da un’altra grrande convention, il jsDay, che (come probabilmente avrete indovinato) tratta di Javascript invece che di PHP (insomma, sempre di web si tratta alla fine). Essendo parte dell’organizzazione, non potevo mancare, soprattutto quest’anno in cui abbiamo fatto il tutto esaurito, con 300 biglietti venduti e addirittura richieste dell’ultimo momento per una lista d’attesa.

la famiglia si allarga

Kitty Oggi abbiamo portato a casa Kitty, un nuovo membro (anzi, una nuova membra) della nostra famiglia. Gabriele, che è un noto fan dei feilini, è molto contento, ma anche Leo.
Per quanto mi riguarda, è la prima volta che ho un animale domestico fisso in casa, escludendo quelli di categoria più “tranquilla” (tipo pesciolini e tartarughine), ma sono fiducioso nel fatto che mi troverà bene. E poi ci voleva un’altra femmina in casa, così siamo pari 🙂

nozze di stagno

Dieci anni fa, più o meno a quest’ora, tornavo a casa dopo una lunga giornata: un matrimonio, tante foto, pranzo di nozze con tante cose buone da mangiare, molti ricordi. Oggi torno da un viaggio di festeggiamento durato solo un weekend, ma sono molto stanco. Magari domani aggiorno con un po’ di foto…
IMG_20120512_143625 Aggiornamento 14/5/2012 Dunque, è andata così: avevamo deciso di festeggiare l’anniversario senza bambini, con una piccola vacanza che non facevamo dai tempi di Barcellona. Si è deciso per Ischia. L’andata è stata un po’ movimentata, per un ingorgo iniziale sul Raccordo, che ci ha fatti stare per oltre due ore col patema di perdere il traghetto da Pozzuoli. L’albergo era carino, consigliato da mio papà, che ci era stato l’anno scorso. La prima serata abbiamo fatto una passeggiata al centro di Casamicciola (uno dei comuni dell’isola, quello in cui si trova l’albergo). La mattina successiva è stata il clou: l’albergo è stato scelto perché fornito di terme, per cui ci siamo goduti 90 minuti di relax totale, con fanghi, idromassaggio, massaggio, eccetera. A pranzo siamo stati a Forio (consiglio ottima pizzeria: Martinarosa), quindi a visitare il giardino della Mortella, notevole per la varietà di piante e per le salite e discese. Alla seconda cena ho fatto la mia piccola sorpresa: un mazzo di rose, ordinate la mattina precedente, fatte trovare sul tavolo in numero pari agli anni festeggiati. L’albergatore ha evidentemente capito che si celebrava e ci ha offerto una bottiglia di prosecco in cesto di ghiaccio (guadagnadosi la mia simpatia e la recensione positiva su Tripadvisor). Per la passeggiata serale siamo arrivati (in macchina) fino a Ischia Porto, che probabilmente è la parte più vitale dell’isola. Anche la domenica mattina è stata dedicata al relax in piscina (ce n’era sia una “classica”, con acqua tiepida, sia una termale con acqua molto calda). Un pranzo un po’ frettoloso per colpa di un ristorante che ci ha fatto aspettare mezz’ora, nonostante fosse praticamente vuoto (consiglio quindi di NON mangiare da Monfalcone a Casamicciola), quindi anche l’imbarco del ritorno è stato un po’ agitato. In compenso il resto del viaggio in auto è stato molto più tranquillo dell’andata.
E così, la vacanza è stata davvero breve, ma intensa.