L’era glaciale 4

Ice age 4 Domenica scorsa abbiamo portato i pupi a vedere il film/cartone in oggetto. Devo ammettere che partivo prevenuto in negativo, dopo aver visto il trailer e considerando il precedente capitolo il migliore della saga. Spesso partire prevenuti fa pendere il giudizio dalla parte opposta e in questo caso confermo: mi è piaciuto. Certo non come il 3, ovviamente, soprattutto perché i personaggi secondari mi sono parsi poco convincenti, ma anche perché le parti di Scrat sono state poche e poco incisive.
Ma. C’è un grosso “ma”. Una problema molto grosso, che purtroppo rovina quasi tutta la visione: il doppiatore di Manny non è più Leo Gullotta. Questa è stata veramente una grossa delusione, anche perché la voce del nuovo doppiatore è molto diversa e spezza inesorabilmente la sospensione dell’incredulità in tutte le scene in cui compare il mammuth (che sono tante). Peccato.

Quetzal quantico

Puntuale, come sempre, è arrivato l’aggiornamento dell’ormai fidato Ubuntu, con un nome incodice tanto impronunciabile quanto difficilmente traducibile. A ieri sera, data dell’annuncio ufficiale, 4 dei 5 computer che gestiscono erano già stati debitamente sistemati. Per il quinto aspetterò ancora qualche giorno. Poche novità importanti, come era da aspettarsi per una LTS+1. Tuttavia, segnalo: subversion 1.7 (finalmente niente più cartelle sparse), Gimp 2.8 (monofinestra!) e PHP 5.4.

SymfonyDay

me & _leopro_ La scorsa settimana ho fatto un salto a Torino, per partecipare al primo evento italiano dedicato completamente a Symfony, chiamato appunto SymfonyDay. Breve parentesi: Symfony è uno strumento di lavoro molto importante, un framework che ho conosciuto nel 2007 e che ha cambiato il mio modo di sviluppare in PHP. Da diversi anni ormai è l’unico strumento che utilizzo, avendo la fortuna di poter scegliere il lavoro che svolgo. Ho già scritto dell’evento sul sito del PUG, ma qui vorrei approfondire il mio punto di vista personale. Sono stato contento di poter presentare un talk, su un argomento a cui tengo molto e il cui tempismo cadeva a pennello, la migrazione dalla vecchia versione 1 alla nuova versione 2. Ho ricevuto molti complimenti per il mio talk e questo ovviamente mi ha dato soddisfazione. Mi piacerebbe ricevere anche qualche critica, perché sono sicuro che ho ancora spazio per migliorarmi, soprattutto sulla parte comunicativa.
Un altro aspetto di cui sono molto contento è l’aggregazione che stiamo creando con il PUG Roma, che questi eventi contribuiscono a rinsaldare. A parte l’evento in sé, passare insieme 4 ore in treno o prendere 3 taxi (eravamo in 12 al ritorno) e un aereo, sono momenti di socializzazione che valgono anche più delle pizze dei nostri incontri mensili.

pareggio

Per pareggiare la precedente esperienza di couchsurfing, abbiamo ospitato pochi giorni fa un ragazzo israeliano, in modo che non si dica che siamo di parte! Ovviamente scherzo, valgono qui le stesse considerazioni fatte allora sulla distanza rilevata tra la persona e il paese (inteso come governo del paese). Anche stavolta i bimbi sono stati contenti e hanno socializzato, mentre io ho approfittato per fare un altro giro turistico della capitale, ma anche per gustare una shakshuka.