Gli ultimi Jedi

Questo articolo contiene spoiler sul film Star Wars – Gli ultimi Jedi, ma d’altronde se uno ha ancora problemi con gli spoiler a distanza di due settimane è un problema suo.
Dunque, la domenica successiva all’uscita del film siamo andati al cinema (portando anche un amichetto di Leo), in orario primo-pomeridiano (che era l’unico rimasto con posti decenti). Forse la scelta dell’orario non è stata felicissima, perché in alcuni momenti la sonnolenza stava per prendere il sopravvento. Non voglio dire che il film fosse tutto una noia, secondo me anzi è rientrato nelle aspettative (che, come forse si intuisce, non erano altissime). Ho letto varie altre recensioni, alcune molto polemiche, ma invece secondo me questo ottavo film rientra nella saga e riesce perfettamente a inserire le citazioni giuste qua e là. Certo la trama non è molto profonda e soprattutto i cattivi sono un po’ quello che sono. Ma ho apprezzato molto il ritorno di Luke (ma anche la sua dipartita) e soprattutto quello di Yoda (che, d’altro canto, non esclude che lo stesso Luke possa tornare nello stesso modo nel prossimo film).
Possiamo quindi stare tranquilli in questa che è ormai diventata una tradizione natalizia e aspettare il film del 2018.

Mascalzone uno (una storia di Guerre Stellari)

La settimana scorsa siamo andati al cinema con una famiglia di amici, esattamente come l’anno scorso (anche allo stesso multisala), a vedere l’ultimo film di Star Wars, come certamente avrete capito dal titolo (anche se purtroppo sembra essere maggiormente diffuso il titolo in versione originale).
Dunque posso dire, senza tema di spoiler perché son passate ormai due settimane dall’uscita, che è uno di quei film in cui il finale può essere sintetizzato con una frase emblematica: muoiono tutti. In effetti tutti i numerosi protagonisti di questo film corale, compreso il nuovo e simpatico robottone, muoiono. Il finale vero del film è ovviamente quello che tutti già sapevano dall’inizio, trattandosi di un prequel. In mezzo c’è tutto il resto, che insomma è abbastanza godibile.

Cinema estivo: Star Trek e Ghostbusters

Visto che eravamo tornati dalla montagna, visto che eravamo in città senza lavorare e visto che avevamo un po’ di buoni da parte, abbiamo approfittato per una due giorni consecutiva di cinema pomeridiano, per vedere due reboot che avevo già puntato a fine luglio.
Il primo è stato Star Trek Beyond (senza bambini, solo io e Francesca). Che possiamo dire, ormai siamo al terzo capitolo del reboot e io ancora non riesco a vedere in questi nuovi attori i vecchi personaggi, pur apprezzandone gli sforzi. Il film nel complesso scorre piacevolmente, con delle belle nuove divise, un cattivo originale, una apprezzata ripresa di Enterprise. Molto bella la citazione di una celebre scena di Ritorno al Futuro, con Scotty che per un attimo non riesce a unire due grosse prese attaccate ai cavi.
Il secondo è stato Ghostbusters (tutti e quattro + 1 zio), reboot nuovo e innovativo (in cantiere da parecchio tempo). Qui invece la modalità di riprendere la storia era diversa, incentrata sull’argomento e non sui personaggi. Apprezzabile ogni singolo cameo, con la triste eccezione di Rick Moranis (che pare essersi ritirato dalle scene). Devo dire che avevo un po’ di timore di restare deluso da questo film, ma invece tutto sommato possiamo piazzarlo sullo stesso livello di Ghostbusters II (e quindi un gradino sotto il Ghostbusters originale, ma questo probabilmente era fuori discussione).

Il risveglio della forza [NO SPOILER]

Domenica scorsa, approfittando della pausa tra le feste natalizie e di fine anno, siamo andati al cinema insieme ad alcuni amici a vedere l’ultimo Star Wars.
C’è una cosa importante da scrivere in qualsiasi recensione di Star Wars, cioè se contiene spoiler o meno. Questa, come dovrebbe essere chiaro dal titolo, non contiene spoiler. In effetti non contiene nemmeno recensioni. A me il film è piaciuto, poi fate come vi pare.
La cosa più importante è che questo è stato il primo film visto al cinema per Leonardo a Gabriele (ovviamente tutti i loro cinema precedenti erano stati per cartoni animati).

Big hero 6

Ieri sono andato al cinema con figli, un fratello e un nipote. Il film/cartone era Big Hero 6, su proposta del suddetto fratello. A me in realtà l’idea non entusiasmava, avendo visto solo qualche pezzo di trailer, ma mi sono dovuto ricredere. La storia ha un’ambientazione futuristica/fantascientifica ed è sicuramente godibile. Il cattivone a un certo punto mi ricordava un po’ Lord Business di Lego Movie (ma chissà se non fosse una citazione…) e in più di una scena ho avuto l’impressione (abbastanza comune con i cartoni recenti) di videogioco (cioè di un’azione da cui si possa ricavare direttamente un videogioco).
Se andate a vedere il film, rimanete a vedere i titoli di coda: noi cinque l’abbiamo fatto, insieme a due sole altre persone (su una sala quasi piena) e siamo stati premiati da una breve scenetta comica.

Supplemento, 25/1/2015: caso probabilmente unico, siamo tornati al cinema per una seconda visione, con la scusa che Francesca aveva mancato la prima. Come sempre, in questi casi si riescono a cogliere molti dettagli in più, non dovendo necessariamente seguire la storia per non perdere il filo. Confermo la prima buona impressione, in alcuni punti mi sono pure commosso (còre de burro).