sprint di loquacità

Il piccolo Gabriele, in queste ultime settimane, è entrato in pieno nello sprint di loquacità: è passato da quelle 10-20 parole (sempre le stesse) che aveva imparato finora a:
– ripetere praticamente qualsiasi parola che gli venga detta, a volte anche coppie di parole (tipo Barack Obama)
– ripetere spontaneamente parole sentite non immediatamente
– contare fino a 10 (con degli aiuti, vabe’)
– intonare canzoncine (sia appena sentite che precedenti)
Tanto per fare un esempio, è passato a chiamare il fratello da “Ooo” (= “Leo”) a “Leonaddo.
Purtroppo non riesco mai a immortalare questi progressi, perché Gabri si blocca appena vede che lo sto riprendendo col telefonino (forse è interessato al medesimo).
Accontentatevi di questo video in cui, inseme a Leo, reinterpreta un noto successo dei Police

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