Procione risoluto

È di nuovo quel momento dell’anno, o meglio quel momento del biennio, quando esce la versione LTS di Ubuntu e io aggiorno i miei computer. Quest’anno sono in evidente ritardo, visto che siamo a maggio inoltrato, ma in realtà il punto cruciale è l’aggiornamento del mio computer principale (da cui scrivo in questo momento).

In realtà nelle settimane scorse avevo già fatto altri tentativi, il primo su un sacrificabile laptop che ormai non uso più (la batteria si era gonfiata e quindi ora funziona solo col cavo), curiosamente era l’unico in cui avevo provato a mettere le versioni intermedie. Questo tentativo è andato malissimo, mi ha portato in uno stato di mancato avvio di Gnome e quindi l’ho abbandonato così.

Ho provato poi con un portatile più recente, che ancora uso, su cui è andato tutto liscio. Il solito problema minore di alcune estensioni Gnome non aggiornate, in cui basta aggiornare a mano i metadati.

Ho avuto altri problemi col mio serverino, quello su cui leggete questo blog e pochi altri siti, come quello del mio portfolio. C’era una configurazione di MySQL 8.0 che non piaceva a MySQL 8.4, per cui si piantava tutto. Ho anche aperto un bug, in cui mi hanno fatto notare che bastava rimuovere quella voce (cosa che ho fatto, per cui il server ora è aggiornato). Questo mi serve essenzialmente come terreno di prova per aggiornare tra qualche mese i server dei clienti.

Una piccola considerazione finale: leggo sempre più spesso di utenti che sconsigliano l’aggiornamento ad altri utenti, suggerendo di aspettare la versione 26.04.1 per avere maggiore stabilità. Se questo può essere corretto su ambienti molto sensibili, per quelli di tutti i giorni a me pare un’esagerazione. Ma il punto principale è che questa piccola sperimentazione mi pare il minimo contributo da dare alla comunità, per ricevere in cambio il nostro Linux preferito (come diceva Sheldon).

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