37

È bello compiere gli anni. In particolar modo per i compleanni con un numero primo.
Per altri pipponi matematici, cito da Wikipedia:

  • È il dodicesimo numero primo, dopo il 31 e prima del 41.
  • È un numero primo irregolare.
  • Non ci sono altri numeri primi q tali che la lunghezza di periodo del relativo reciproco, 1/37, è equivalente alla lunghezza di periodo del reciproco di q, 1/q.
  • È un numero primo cubano della forma \,(x^3 - y^3) / (x - y), x = y + 1\,.
  • È un primo permutabile con 73.
  • È un numero esagonale centrato e un numero stellato.
  • Non è la somma di due numeri primi.
  • Se un multiplo di tre cifre di 37 viene ciclicamente permutato, per esempio 481 diventa 148 o 814,, allora i numeri risultanti sono ancora multipli di 37. L’unico altro numero che ha questa proprietà nell’ambito delle tre cifre è 27.
  • È l’unico numero di due cifre che moltiplicato per la somma delle sue cifre dia un prodotto uguale alla somma dei cubi di tali cifre: 37 \cdot (3+7) = 3^3+7^3
  • Ogni numero naturale è la somma di al più 37 quinte potenze.
  • È la somma di due quadrati, 37 = 12 + 62.
  • 1/37 = 0,027027027…., e 1/27 = 0,037037037…

Italia

Non sono mai stato un grande fan dei nazionalismi, essenzialmente perché mi sembra che puntino più a dividere quelli delle altre nazioni che a unire quelli di una stessa nazione. Aggiungiamoci pure che l’Italia, ormai da troppi anni, è nella brutta situazione che tutti conosciamo. Aggiungiamoci pure che ci sono notizie molto tristi da altre parti del mondo e che quindi ci sarebbe poco da festeggiare.
Ma. Ma oggi mi viene voglia di festeggiare lo stesso. Forse perché spero che ci sia ancora un modo per unirci. Forse perché spero che ci sia ancora una speranza per questa Italia, nonostante tutto. Forse perché l’entusiasmo innocente dei bambini mi contagia. Forse perché, come giustamente mi ha fatto notare un amico, sarebbe ora di festeggiare l’Italia non solo in occasioni sportive o militari.