il coda a anelli scalpitante

Oggi è il giorno di uscita di Ubuntu 13.04, nome in codice Raring Ringtail. Tra l’altro, presentato sul sito ufficiale ubuntu.com con un’immagine presa dal mio fido netbook (vedi a lato). Io, come già successo in passato, ho anticipato di un mesetto il dist-upgrade, felice di lasciarmi alle spalle una LTS+1 non proprio entusiasmante. Finora ho avuto pochi problemi, anche se le novità non sembrano proprio eclatanti. Forse la cosa migliore, dal punto di vista lavorativo, è la versione di phpMyAdmin, che porta qualche funzionalità utile (pur restando, secondo me, un pessimo software).

Quetzal quantico

Puntuale, come sempre, è arrivato l’aggiornamento dell’ormai fidato Ubuntu, con un nome incodice tanto impronunciabile quanto difficilmente traducibile. A ieri sera, data dell’annuncio ufficiale, 4 dei 5 computer che gestiscono erano già stati debitamente sistemati. Per il quinto aspetterò ancora qualche giorno. Poche novità importanti, come era da aspettarsi per una LTS+1. Tuttavia, segnalo: subversion 1.7 (finalmente niente più cartelle sparse), Gimp 2.8 (monofinestra!) e PHP 5.4.

Pangolino preciso

Precise upgrade Oggi, come forse saprete, è il gran giorno del rilascio di Ubuntu 12.04, nome in codice Precise Pangoline, con supporto esteso (LTS). Stavolta ho fatto un’eccezione alla mia ormai lunga tradizione, che (forse ricorderete) prevede di aggiornare con qualche giorno di anticipo. Infatti avevo già installato addirittura alla prima beta, complice l’acquisto del nuovo computer (di cui finora sono molto soddisfatto). Il vecchio portatile, ereditato da Francesca, è stato aggiornato ieri, insieme al PC del suocero (ovviamente a mia gestione).Il fisso scrauso di casa e il netbook, ormai sottoutilizzati, addirittura oggi.

Ocelotto Onirico

Stavolta in colpevole ritardo, ho appena aggiornato la mia Ubuntu al rilascio 11.10, sul mio computer principale, il laptop con cui lavoro (il fisso e il netbook sono già aggiornati, ma non li conto). Purtroppo alcuni impegni mi hanno impedito il mio solito aggiornamento anticipato di una settimana. Ieri sera mi sono illuso che bastasse copiare i file in cache dal netbook, ma purtroppo nemmeno quei 200 pacchetti che mi restavano da scaricare ce l’hanno fatta, nonostante i server di Canonical siano notoriamente carrozzati. Ora mi resta il computer di mio suocero, a cui però dovrò mettere Xubuntu o Lubuntu, perché non mi sento di proporgli Unity. Me lo tengo per questo weekend.

presentare col telefonino

Mi è capitato recentemente di tenere una presentazione col mio piccolo eeepc. Questo, a differenza del mio laptop standard (un XPS), manca di telecomando. Ho scoperto recentemente, grazie a un post di pollycoke, di poter supplire molto elegantemente con una piccola app per Android. L’articolo originale in realtà verte sul controllo dei media, ma l’applicazione in questione (GMote) funziona egregiamente con Impress di LibreOffice. L’applicazione server da installare sul pc da controllare non è il massimo dell’eleganza (almeno la versione per Linux), ma quello che deve fare fa. Ho solo dovuto aggiungere “cd /opt/Gmote/;” allo script bash, altrimenti non partiva richiamandolo da un altro percorso.